Il movimento per la gestione dell’energia.

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En La Cumbre by Carmelo Ruiz on 500px.com

In questo articolo continueremo il discorso sulla gestione della nostra energia, imparare a gestirla attraverso il movimento, la respirazione profonda e il sonno.

Movimento e coinvolgimento.

L’assenza di movimento porta ad un’alterazione della circolazione sanguigna e ad un rallentamento del metabolismo. Le conseguenze che ne derivano sono:

  • Aumento della tensione muscolare
  • Riduzione dei livelli di energia
  • Umore instabile
  • Diminuizione della lucidità e della concentrazione
  • Mancato coinvolgimento

Il movimento invece, conduce ad un miglioramento della circolazione sanguigna e ad un’accelerazione del metabolismo. I benefici che abbiamo sono:

  • Riduzione della tensione muscolare
  • Innalzamento dei livelli di energia
  • Aumento della sensazione di benessere
  • Miglioramento della funzione cognitiva
  • Maggiore coinvolgimento
  • Rilascio di ormoni in grado di prolungare gli effetti

Il movimento è uno dei principali fattori capaci di stimolare la produzione di energia a disposizione dell’organismo.

Tipi di movimento

Esistono tre diversi tipi di movimento per aumentare la produzione di energia e il coinvolgimento. Questi sono:

  1. Stretching
  2. Movimenti piccoli
  3. Movimenti ampi

Lo stretching comprende sostanzialmente tutti quegli esercizi che hanno come obiettivo quello di stirare e allungare un muscolo o una serie di muscoli. Allungarti con lo stretching regala al tuo corpo una migliore mobilità e ti procura una sensazione di leggerezza. Sotto trovate alcuni esercizi di stretching da eseguire per 5-10 minuti in ufficio o a casa.

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Immagine fornita da: www.123rf.com

All’interno dei movimenti piccoli troviamo:

  • Movimenti in cui si eseguono piccoli cerchi con le braccia distese
  • Flessione e distensione del piede
  • Sollevamento del ginocchio al petto

Alcuni esempi di movimenti ampi sono:

  • l’alzarsi in piedi
  • il camminare
  • il salire le scale di corsa

Respirazione profonda o addominale

La regolazione del respiro è molto importante ed aiuta a rimanere calmi, rilassati, sicuri di sè, mentalmente concentrati e totalmente coinvolti.

La respirazione ottimale a riposo deve essere uniforme, profonda, regolare, calma e prive di pause.

Gli esercizi di respirazione profonda possono riportare la respirazione allo stato ottimale e contribuire al recupero fisico, emozionale, mentale e spirituale.

Eseguire almeno 1 minuto di respirazione profonda ogni qualvolta sia necessario recuperare a livello fisico, emotivo, mentale e/o spirituale.

Sonno

Per la gestione della nostra energia, anche il sonno è una componente fondamentale. Il sonno può essere considerato come un periodo pianificato di assenza di movimento, che consente all’organismo di recuperare energia e ristabilizzarsi.

Per migliorare il sonno:

  • Cercare di dormire 7-8 ore per notte
  • Andare a dormire ed alzarsi alla stessa ora ogni giorno, anche nel fine settimana
  • Non bere alcolici almeno due ore precedenti il momento di andare a dormire
  • Smettere di fumare o almeno non fumare nelle 1-2 ore precedenti il momento di andare a dormire
  • Fare un caldo bagno prima di andare a dormire
  • Praticare esercizi di respirazione profonda per rilassarsi
  • Praticare attività fisica in modo regolare ed energetico (non nelle due ore precedenti il momento di andare a dormire)
  • in caso di problemi a prendere sonno entro 15 minuti o se ci si sveglia durante la notte e non si riesce a riaddormentarsi, alzarsi e fare qualcosa di rilassante fino a prendere sonno.

Forma fisica e coinvolgimento

Esiste un legame tra attività fisica e la buona forma e il miglioramento delle prestazioni. I benefici dell’attività fisica e della buona forma sono:

  • Miglioramento della salute
  • Ottimizzazione della produttività e delle prestazioni sul lavoro
  • Aumento dell’energia
  • Diminuzione dell’affaticamento
  • Aumento della sensazione di benessere
  • Diminuzione dell’ansia e della depressione
  • Miglioramento della funzione cognitiva
  • Miglioramento della qualità del sonno

Per attività fisica si intende qualsiasi movimento del corpo che sia impegnativo e regolare. Le componenti dell’attività fisica sono:

  • Allenamento aerobico come la corsa e la bici
  • Resistenza come con i pesi ed il calisthenics
  • Allenamento di flessibilità come nella ginnastica posturale e stretching

Frequenza cardiaca

La frequenza cardiaca massima (FcMax) è l’estrema capacità del cuore di aumentare le pulsazioni, misurabili in battiti per minuto. La FcMax teorica, ovvero quella stimata tramite una formula matematica (220 – la tua età) è necessaria alla valutazione del carico di lavoro interno di un allenamento. Se si lavora all’interno della zona di frequenza cardiaca che va tra il 70-90% della frequenza cardiaca massima, si dovrebbe provare del fastidio, e questo è sintomo che si sta lavorando bene. Se dal fastidio si arriva al dolore allora bisogna interrompere immediatamente l’attività.

Ad esempio, la frequenza cardiaca massima di una persona di 45 anni é 220 – 45 = 175
Durante una sessione di allenamento, questa persona dovrebbe rimanere in una frequenza cardiaca tra i 123 e 158 battiti per minuto.

In conclusione, si può fare movimento e sport ad ogni età, basta però sapere quale praticare ascoltando il proprio corpo. Per stare in forma e per la gestione della nostra energia, va bene anche praticare attività sportive a basso impatto che comunque migliorano tonicità ed elestacità muscolare. Raccomandazione generale è chiedere il parere del medico prima di iniziare qualsiasi programma di attività fisica.

Un po’ di attività fisica è meglio che nessuna attività fisica.

Leggi anche l’articolo l’Antropodiniego.

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